Olio di palma difeso dalla Nutella: gli interventi di Andrea Olivero

Olio di palma difeso dalla Nutella: gli interventi di Andrea Olivero

Olio di palma difeso dalla Nutella: gli interventi di Andrea Olivero

La multinazionale piemontese di Alba, produttrice della famosa crema spalmabile Nutella, ha infatti comunicato ufficialmente, con un convegno ad hoc, che non intende rinunciare all'ingrediente 100% sostenibile e certificato.

E così dopo i frigoriferi lasciati ad arte vicino ai cassonetti per fare fare brutta figura alla Raggi, abbiamo anche la campagna orchestrata contro l'olio di palma per favorire qualche paese straniero. Ma non dalla Ferrero, che nello spot rivendica: "Come tutti gli oli vegetali di qualità, il nostro olio di palma è sicuro". Una opportunità che - precisa la Coldiretti - può essere colta con la valorizzazione delle coltivazioni nazionali grazie alle profonde innovazioni che sono stati introdotte e alla disponibilità delle imprese agricole nazionali.

A confermare e rafforzare queste tesi, interviene anche Carlo Agostoni, direttore Pediatria media intensità di cura al Policlinico di Milano: "L'acido palmitico ha una centralità peculiare anche nella nutrizione infantile, a partire dall'allattamento al seno, dove l'acido palmitico rappresenta il principale grasso saturo, con percentuali che vanno dal 20 al 25%". L'Efsa ha rassicurato che il consumo di olio di palma giornaliero è al disotto della soglia di rischio minima per determinare un rischio per a salute delle persone. L'olio di palma viene demonizzato per l'elevato contenuto di acidi grassi saturi, circa il 50% del totale, considerati poco salutari perché tendono a far alzare i livelli di colesterolo nel sangue.

Da quel momento anche l'azienda del presidente Aidepi, Paolo Barilla, decise una maggiore velocità di avvicinamento verso i prodotti "senza olio di palma".

L'olio di palma finisce al centro di una istanza del Codacons, con la quale l'associazione dei consumatori mira a bloccare qualsiasi pubblicità sui mass media o campagne di informazione favorevoli all'utilizzo dell'olio di palma negli alimenti. L'azienda ha dichiarato di utilizzare olio ricavato da fatti spremuti freschi, a temperature basse e comunque controllate.

Non dimentichiamo però che al di là delle creme spalmabili che possiamo preparare in casa esistono molte aziende che realizzano prodotti analoghi e che hanno rinunciato all'olio di palma seguendo le richieste dei consumatori o non lo hanno mai utilizzato.

Al contrario, quest'olio è ricco di antiossidanti ed è una alternativa valida ai grassi idrogenati; certo, l'olio di palma è accettabile purché si ponga attenzione nella raccolta del prodotto per non violare diritti umani e per non distruggere le foreste.

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